Domande frequenti
Risposte brevi alle domande che ricevo più spesso. Sono informazioni generali: per il suo caso serve una valutazione personale.
Famiglia e figli
Quanto costa e quanto dura una separazione consensuale?
Se i coniugi sono d'accordo, la separazione consensuale è la strada più rapida e meno costosa. Con la negoziazione assistita l'accordo si prepara e si firma in studio, con un avvocato per ciascun coniuge, senza udienze in tribunale: i tempi sono di solito molto più brevi di una causa. Il costo dipende dalla situazione (figli, casa, beni): dopo il primo incontro riceve un preventivo scritto.
Che differenza c'è tra separazione consensuale e giudiziale?
Nella separazione consensuale i coniugi si accordano su figli, casa e mantenimento. Quando l'accordo non c'è, uno dei due si rivolge al tribunale, che decide al posto loro: è la separazione giudiziale, più lunga e più costosa. Anche una giudiziale può trasformarsi in consensuale se durante la causa si trova un accordo.
Si può divorziare senza andare in tribunale?
Sì, se c'è accordo. Con la negoziazione assistita ciascun coniuge, assistito dal proprio avvocato, firma un accordo che viene poi trasmesso al Comune. Se non ci sono figli minori, maggiorenni non autosufficienti o incapaci, e non si trasferiscono beni, ci si può rivolgere anche direttamente all'ufficiale di stato civile del Comune.
Quali diritti hanno i figli nati da genitori non sposati?
La legge non fa differenze: i figli nati fuori dal matrimonio hanno gli stessi diritti di quelli nati da genitori sposati. Se i genitori non trovano un accordo su affidamento, tempi di permanenza e mantenimento, decide il tribunale, sempre nell'interesse del minore.
Unioni civili
Come si scioglie un'unione civile tra persone dello stesso sesso?
Per le unioni civili non è previsto il periodo di separazione. Le parti, o anche una sola, dichiarano all'ufficiale di stato civile la volontà di sciogliere l'unione; trascorsi tre mesi si può chiedere lo scioglimento, in tribunale oppure con la negoziazione assistita. In questa fase vanno definiti anche gli aspetti economici, come un eventuale assegno.
Sfratti, crediti e saldo e stralcio
L'inquilino non paga l'affitto: dopo quanto posso avviare lo sfratto?
Per le case in affitto a uso abitativo, il mancato pagamento anche di un solo canone, trascorsi 20 giorni dalla scadenza, permette di avviare lo sfratto per morosità. Spesso si invia prima una diffida scritta. Agire presto riduce i mesi di affitto persi.
Cos'è il saldo e stralcio e quando conviene?
È un accordo in cui il creditore accetta una somma inferiore al debito totale, pagata subito o con rate certe, e in cambio chiude la posizione. Al creditore conviene perché recupera denaro in tempi brevi senza anni di causa; al debitore perché, se l'accordo è scritto bene, chiude definitivamente il debito ed evita pignoramenti.
Un cliente non mi paga: cosa posso fare?
Di solito si parte con una diffida scritta. Se il pagamento non arriva e il credito è documentato (fatture, contratti, assegni), si può chiedere al giudice un decreto ingiuntivo, che permette poi di procedere con il pignoramento. In molti casi si arriva prima a un accordo.
Incidenti stradali
Dopo un incidente stradale, chi paga le spese dell'avvocato?
Quando la ragione è dalla sua parte, le spese legali sostenute per ottenere il risarcimento possono essere chieste alla compagnia assicurativa insieme al danno. Quanto viene riconosciuto dipende dal caso: al primo incontro le spiego con chiarezza come funziona il compenso, prima di iniziare.
Entro quando si chiede il risarcimento per un incidente stradale?
Di regola il diritto al risarcimento dei danni da circolazione stradale si prescrive in due anni dal fatto. Conviene però muoversi subito, finché foto, testimoni e documenti medici sono facili da raccogliere.
Cosa devo fare subito dopo un incidente?
Compilare se possibile la constatazione amichevole (modulo CAI), fotografare i veicoli e il luogo, annotare nomi e recapiti di eventuali testimoni e farsi visitare al pronto soccorso o dal medico anche per dolori lievi. Conservi tutte le ricevute delle spese.
Primo appuntamento
Cosa devo portare al primo appuntamento?
Un documento d'identità e tutti i documenti legati al suo caso: per esempio contratti, lettere ricevute, atti del tribunale, certificati, fotografie. È utile anche un elenco delle domande che vuole fare, così non dimentica nulla.
